I pesci più strani

pesce

Tante sono le specie marine che popolano i fondali, molte delle quali da noi ignorate o conosciute solo in minima parte. Ma quali sono i pesci più strani, quelli che si distinguono per nomi, dimensioni o forme? Non solo i mammiferi come gatti o cavalli ci offrono numerose curiosità, ma anche i mari sono popolati da tante varietà e particolarità, ecco alcuni esemplari.

I nomi

Alcuni pesci hanno nomi particolari che, di solito, rispecchiano alcune delle loro caratteristiche più evidenti. Il pesce pagliaccio, ad esempio, deve il suo nome alle sue coloratissime striature, bianche e arancioni, mentre il pesce chirurgo alle due piccole lame retrattili poste vicino alla coda, che usa per difendersi.

Se con pesci lampadina, invece, si vuole delineare tutta una serie di animali che vivono nei più bui fondali e che sono dotati di fotofori, organi in grado di emettere luce, il pesce accetta è così chiamato per la sua forma trapezoide (detto anche pesce ascia o pesce ascia d’argento, per la presenza, anche nel suo corpo, dei fotofori).

Dimensioni

Qual è il mollusco più grande? Si tratta della tridacna gigante che arriva sino ai 1,20 metri e ai 340 Kg di peso! Il polipetto più piccolo, invece, ha dimensioni simili a quelle di una moneta ed è nato nel marzo 2014 al Marine Laboratory & Aquarium in Florida.
Tra i pesci più grandi al mondo troviamo, invece, l’Arapaima, definito anche fossile vivente dato che la famiglia a cui appartiene era sulla terra già 100 milioni di anni fa: se in media è lungo 3 metri e pesa 150 Kg, alcuni esemplari hanno raggiunto i 4,5 metri di lunghezza e i 200 Kg di peso.

Forme

Ci sono, infine, pesci dalle forme davvero strane e alquanto buffe: si tratta solitamente di creature che vivono sugli abissi e che, proprio per questo, hanno imparato ad adattarsi alle non sempre facili condizioni di vita. Ad esempio il pesce blob (vero nome Psychrolutes marcidus), eletto anche pesce più brutto del mondo è di consistenza flaccida e gelatinosa e vive a largo dell’Australia, dove è a rischio estinzione a causa della pesca a strascico sui fondali. Buffo anche il Polpo Dumbo, che presenta un corpo schiacciato, due protuberanze a forma di grandi orecchie e tentacoli molto corti.
Tra tutti questi pesci strani anche un mammifero, il Dugongo che, una via di mezzo tra un piccolo ippopotamo e un formichiere, percorre i fondali per ricercare le alghe, il suo nutrimento principale.

Photo Credit: calwhiz – Flickr.com

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